Omologazione e approvazione degli Autovelox: Quando una multa per eccesso di velocità è illegittima?

Lo Studio Legale Carinci ha recentemente ottenuto una importante pronuncia che annulla un verbale per eccesso di velocità. La Sentenza n. 685/2024 del Giudice di Pace di Potenza si basa sulla differenza fondamentale tra approvazione e omologazione degli strumenti per il rilevamento della velocità, stabilendo un principio di tutela per i conducenti.

Differenza tra approvazione e omologazione: perché è importante?

Quando si parla di autovelox e altri dispositivi per la rilevazione elettronica della velocità, è essenziale distinguere tra approvazione e omologazione:

  • Approvazione: indica che il dispositivo è stato accettato per l’uso, ma non implica necessariamente il rispetto di specifici standard tecnici.
  • Omologazione: è un procedimento più rigoroso, richiesto dall’art. 142, comma 6, del Codice della Strada, che certifica la conformità dell’apparecchio a tutte le norme tecniche di sicurezza e affidabilità. Solo un dispositivo debitamente omologato può essere usato come prova di un’infrazione.

Questa differenza è stata ribadita dalla recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, la quale con la recentissima Ordinanza n. 10505 del 18 aprile 2024 chiarisce come l’omologazione sia indispensabile per la validità della multa. In mancanza di essa, il verbale risulta illegittimo.

Il caso seguito dallo Studio Legale Carinci

Nel nostro caso, l’autovelox utilizzato per rilevare l’eccesso di velocità era stato solo approvato, ma non omologato. Il nostro studio ha sostenuto che l’omologazione sia un requisito imprescindibile affinché i rilevamenti possano costituire prova valida dell’infrazione. Il giudice ha accolto questa tesi, confermando che l’accertamento era privo di valore legale e, quindi, il verbale è stato annullato.

Implicazioni della Sentenza: la tutela del conducente

La sentenza rappresenta un importante precedente a tutela degli automobilisti. Affidarsi esclusivamente a dispositivi approvati, senza verifica del rispetto degli standard imposti dalla normativa, è insufficiente. Solo l’omologazione fornisce garanzia che il dispositivo rispetti gli standard di precisione richiesti.

Perché questa sentenza è importante?

  • Validità della prova: senza omologazione, l’accertamento non è valido.
  • Tutela del cittadino: è un diritto dei cittadini pretendere l’uso di strumenti che rispettino le norme di legge.
  • Rafforzamento della giurisprudenza: la sentenza conferma un recente orientamento della Cassazione, che distingue nettamente tra approvazione e omologazione.

Cosa fare se si riceve una multa per eccesso di velocità

Per chiunque riceva una multa per eccesso di velocità è fondamentale verificare che l’apparecchio usato sia debitamente omologato. In assenza di omologazione, la multa potrebbe essere annullabile. Il nostro studio legale è specializzato nell’assistere i clienti in queste situazioni, tutelando i loro diritti e verificando la correttezza dei verbali.

Conclusioni

La recente vittoria in questo contenzioso conferma l’impegno dello Studio Legale Carinci nel difendere i diritti degli automobilisti contro multe illegittime. Resta importante fare attenzione a come vengono effettuati i rilevamenti elettronici e garantire che siano conformi alle normative vigenti. Il nostro studio resta a disposizione per fornire assistenza legale in materia di infrazioni stradali, garantendo il rispetto delle regole e il diritto alla difesa.


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